Chirurgia estetica

cos'è la chirurgia estetica?

La chirurgia estetica racchiude tutte quelle tecniche chirurgiche che hanno lo scopo di migliorare l’aspetto fisico del volto e del corpo, migliorando la qualità di vita delle persone che vi si sottopongono.

volto

Con il passare degli anni, i tessuti del volto perdono volume ed elasticità, tendendo a scivolare verso il basso. In seguito a queste modificazioni il volto assume un aspetto affaticato ed invecchiato. Grazie al lifting cervico-facciale è possibile ridonare al volto un aspetto più giovanile.

Come il lifting cervico-facciale, anche il mini lifting è una tecnica chirurgica che ha come scopo quello di restituire un volto più giovanile senza deformarne l’aspetto originale, riposizionando i tessuti del volto e del collo nella loro posizione originale e rimuovendo l’eccesso cutaneo.
Per motivi congeniti, o in seguito al passare degli anni, i tessuti intorno agli occhi possono contribuire a creare un aspetto affaticato o triste dello sguardo. La blefaroplastica è un trattamento chirurgico capace di migliorare notevolmente lo sguardo e quindi il viso del paziente.
In seguito a deformazioni del padiglione auricolare presenti fin dall’infanzia, una o entrambe le orecchie possono presentare una forma anomala o essere prominenti. L’otoplastica è una correzione chirurgica di questa anomalia, mirata ad eliminare la causa all’origine di questo aspetto prominente, correggendo la plicatura dell’antelice o correggendo l’angolo o il volume della conca, affinché l’orecchio non sporga eccessivamente dal contorno della testa.

corpo

L’intervento è indicato per tutte le donne che desiderano rendere più proporzionato e voluminoso il proprio seno o correggere un’asimmetria mammaria.

Per motivi congeniti alcune pazienti presentano un seno di volume eccessivo rispetto a quello del loro torace. Il peso delle mammelle grava su collo e schiena, provocando dolori e contratture muscolari croniche, irritazioni cutanee del solco infra-mammario, limitazione nella pratica dello sport e disagio sociale. Tutte queste problematiche possono essere risolte praticando una riduzione chirurgica del volume mammario. In questo modo il seno avrà un volume proporzionato al torace, con cicatrici (verticale pura o a “T” invertita) che risulteranno poco visibili già 6 mesi dopo l’intervento.
A causa del rilassamento cutaneo, in seguito ad allattamento prolungato o a perdita importante di peso, il seno si può presentare cadente ed appiattito. La mastopessi si propone di sollevare e riposizionare il seno nella sua posizione originaria, associando eventualmente un aumento di volume con protesi mammaria o lipofilling (iniezione del proprio grasso) nel caso in sui il seno si presenti eccessivamente “svuotato”.
In caso di perdita di elasticità dei tessuti delle grandi labbra, queste rappresentano un ingombro e sono all’origine di un disagio fisico e psicologico. In questi casi si può ricorrere ad una plastica delle grandi labbra, con riduzione dell’eccesso di questi tessuti, eliminandone la sporgenza e quindi l’ingombro fastidioso.
Alcuni uomini possono presentare un aumento di volume della ghiandola mammaria, di una sola o di entrambe le mammelle. Dopo aver escluso un’eventuale patologia all’origine della ginecomastia (analisi del sangue, esami strumentali quali ecografia e/o risonanza magnetica), si può procedere alla rimozione del tessuto ghiandolare e adiposo inestetico e invalidante. La cicatrice è spesso nascosta dall’areola del capezzolo e risulta poco visibile già dopo 3-6 mesi.
Nella fase successiva a una gravidanza o, più semplicemente, dopo una perdita di peso importante, la cute ed il tessuto sottocutaneo che rivestono l’addome perdono elasticità e presentano un ingombro funzionale ed estetico notevole. L’addominoplastica (o mini-addominoplastica nel caso in cui il rilassamento dei tessuti è meno evidente) rimuove i tessuti in eccesso e “tende” la superficie addominale, appiattendola.

Dopo una perdita di peso molto importante, solitamente dopo by-pass gastrico, la cute ed il tessuto sottocutaneo che rivestono il dorso e l’addome perdono elasticità e presentano un ingombro funzionale ed estetico invalidante come difficoltà nelle attività della vita quotidiana, nella camminata e nella corsa, nella posizione seduta prolungata e nell’abbigliamento. Il body-lift prevede l’eliminazione chirurgica di questi tessuti con una cicatrice circolare a livello del torso (body-lift superiore) o dei fianchi (Body-lift inferiore) in base alla localizzazione dei tessuti in eccesso.

La brachioplastica (correzione delle braccia ) e la cruroplastica (correzione delle cosce) rimuove i tessuti in eccesso e “tende” la superficie cutanea dell’arto. Le cicatrici verticali che ne risultano si posizionano sulla parte interna della coscia e del braccio, per essere meno visibili. Per un miglior rimodellamento della silhouette, al gesto chirurgico si associa la lipoaspirazione dell’arto.
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La dott.ssa Giulia V. Vottero, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, con professionalità e passione, si mette a disposizione per eseguire interventi chirurgici personalizzati in base alle esigenze di ogni paziente.

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