Chirurgia ricostruttiva
Escissione di lesioni cutanee e sottocutanee benigne
Asportazione di lesioni benigne come lipomi, cisti o angiomi.
In sintesi
- Ricovero
- Non necessario
- Anestesia
- Locale
- Durata dell’intervento
- 45 min – 3 h
- Ritorno alla vita sociale
- Variabile
Indicazioni generali: tempi e modalità vengono definiti durante la consulenza.
Cos’è l’escissione di lesioni cutanee e sottocutanee?
Le lesioni cutanee benigne (nei, dermato-fibromi, ecc…) e sottocutanee benigne (lipomi, cisti) solitamente non hanno conseguenze per la salute globale del paziente e non è quindi indispensabile la loro rimozione. Spesso però, risultano fastidiose o antiestetiche e in questi casi il paziente potrebbe richiederne la rimozione.
Come funziona?
La rimozione di queste lesioni benigne si esegue attraverso un intervento di chirurgia ambulatoriale. L’asportazione della lesione prevede tecniche diverse a seconda della posizione e della dimensione della lesione, che verranno discusse con il paziente prima dell’intervento.
Quali sono i risultati?
L’intervento chirurgico si esegue in anestesia locale e l’isolamento sociale è variabile in base alla posizione della lesione sul corpo, ma spesso non è necessario limitare le normali attività quotidiane. Lo scopo è sollevare il/la paziente dal fastidio provocato dalla lesione stessa, che sia questo funzionale e/o estetico, lasciando una cicatrice il più discreta possibile.

